vallone delle ferriere

Il percorso del Vallone delle Ferriere: un piccolo paradiso tra natura e storia

Di solito i turisti che si fermano nella meravigliosa cittadina di Amalfi visitano il Duomo o si rilassano sulla spiaggia, magari gustando una delle prelibatezze fatte proprio con i limoni originari di quest’area: tuttavia, c’è un luogo poco lontano che si può definire veramente unico al mondo.

Si tratta del Vallone delle Ferriere, una delle tante riserve naturali presenti sulla Costiera Amalfitana che si distingue da tutte le altre per il clima e per l’abbondanza di biodiversità vegetali e animali, senza escludere testimonianze storiche di grande importanza.

Il segreto dietro la bellezza di questo luogo sta nella sua posizione: racchiusa fra i monti Scala, l’apertura viene protetta dalle correnti fredde ma lascia entrare quelle più calde e umide.

Nei secoli il fenomeno ha portato non solo allo sviluppo di piante e animali particolari e rari, ma ha anche permesso l’insediamento di attività produttive come le ferriere, dal quale appunto si è arrivato alla denominazione Valle delle Ferriere.

Oggi la riserva rappresenta una tappa obbligata per chi ama la natura e la storia: si tratta inoltre di un cammino piuttosto semplice che possono praticare tutti e che vi sbalordirà, garantito.

Il percorso del Vallone delle Ferriere nel dettaglio

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Foto: @Jessica_desimone96 / Instagram

Il punto di partenza del percorso è Pontone, un piccolo borgo sopra alla frazione di Scala.

Potete raggiungerlo a piedi da Ravello oppure prendere al volo uno dei tanti bus che partono dalla città ma anche da Scala: una volta arrivati nella piazza non vi resterà che imboccare la mulattiera che porta fino a una casa contadina dove troverete una piccola, ma fedele ricostruzione di oggetti e suppellettili contadine.

Salutate i padroni di casa (dei simpatici spaventapasseri) e proseguite oltre imboccando la scalinata per Amalfi per poi immergervi tra i limoneti attraverso un’altra piccola stradina.

Un tratto in salita vi porterà a un acquedotto e a una delle ferriere della zona: costeggiando il torrente Canneto potrete poi alla città dei limoni seguendo la discesa.

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In tutto il Vallone delle Ferriere misura circa 6 km e impiegherete per percorrerlo dalle 3 alle 4 ore: non ci sono tratti difficili da percorrere e potrete passeggiare in tutta tranquillità anche se non siete esperti di trekking o se portate con voi dei bambini.

Oltre alla casa contadina, assicuratevi di ammirare lungo il percorso anche le cascatelle che un tempo facevano funzionare le cartiere di Amalfi, da secoli sede di una produzione pregiata e richiesta in tutto il mondo.

Qualche suggerimento sul percorso


Se volete scoprire qualcosa di più sulle specie biologiche che popolano la riserva, potete allungare leggermente il percorso e addentrarvi nella Riserva poco prima di Amalfi: solo qui, infatti, troverete una lussureggiante vegetazione che nasconde la Woodwardia radicans, un’antica specie di felce che è sopravvissuta alle glaciazioni del passato e che per questo motivo non si trova spesso.

Fate attenzione, in quanto questo tratto non è consigliato ai principianti e ai viaggiatori più piccini.

Quando arrivate ad Amalfi non vi dimenticate di passare dal Museo della Carta, un luogo dove potrete scoprire la storia industriale della città e ammirare una vasta biblioteca di volumi prodotti proprio in questo territorio.

Osservarli non vi basta? Allora passate dalla cartiera Amatruda che ancora oggi crea la carta così come nel passato: potete comprare dei fogli o un taccuino da regalare a parenti e amici oppure da tenere per voi dove scrivere tutte le vostre esperienze di viaggio!

In ogni caso, la cosa fondamentale è non farsi sfuggire l’occasione di regalarsi qualche ora nel Vallone delle Ferriere, uno dei tanti, bellissimi volti della Costiera Amalfitana che ve la faranno amare ancora di più.



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