Le spiagge di Remmese e Clavel

Chi vuole andare in vacanza sulla Costiera Amalfitana, deve fare i conti con la presenza di massicci gruppi di turisti che ogni estate si trovano a trascorrere del tempo nelle località più gettonate come Positano.

Si tratta di un aspetto che può essere apparentemente difficile da evitare, ma la buona notizia è che una soluzione c’è.

Chi è in cerca di un’esperienza più genuina a contatto con la natura non deve fare altro che intraprendere una strada alternativa in barca, partendo dalla spiaggia di Marina Grande e dirigendosi nelle incantevoli spiaggette di Remmese e Clavel.

Cos’è che rende così speciali questi luoghi?

Prima di tutto la mancanza di tanti, troppi bagnanti, e poi la bellezza incontaminata intoccata dal turismo di massa, oltre a specchi d’acqua dove dedicarsi a tante attività come il nuoto o lo snorkeling.

Se non soffrite il mal di mare e vi sentite pronti ad imbarcarvi in una vera e propria avventura, continuate a leggere: scoprirete tutto quello che c’è da sapere su questi due angoli di meraviglia dove trascorrere delle giornate indimenticabili.

Il bello delle piccole baie che si incontrano lungo la Costiera Amalfitana è che, non essendo frequentate, presentano sempre un ambiente pulito con acqua cristallina dove c’è il solito via vai di navi tipico delle zone costiere.

La spiaggia di Clavel è proprio così: si trova poco distante dalla spiaggia di Marina Grande, in direzione di Punta Campanella e può essere raggiunta in qualche minuto in barca. 

Ogni tanto i bagnanti più sportivi che si trovano sulla spiaggia di Fornillo possono raggiungerla direttamente a nuoto, con un tragitto di circa 200 metri.

Si può agevolmente prendere il sole qui grazie alla spiaggia di sassolini che misura circa 35 metri: noterete anche che è collegata con la strada tramite una scalinata ma, sfortunatamente, si tratta di un passaggio privato non utilizzabile.

La cosa interessante, infatti, è che questa cala è si trova nelle vicinanze di un’antica torre saracena del XVI secolo facente parte del sistema di difesa della Repubblica di Amalfi: fu acquistata poi verso il 1900 da un conte della famiglia Clavel che la restaurò legando il nome del suo casato alla struttura.

È il luogo ideale per un po’ di snorkeling: potrete avvicinarvi alle due rocce che ne delimitano il perimetro e osservare fauna e flora marine uniche al mondo.

Spiaggia di Remmese

La spiaggia di Remmese si trova anch’essa a breve distanza da Fornillo e può essere raggiunta a piedi o via mare.

Noi consigliamo di utilizzare un’imbarcazione perché il passaggio pedonale non è sempre aperto e potrebbe essere difficoltoso utilizzarlo, a meno che non si disponga di una camera all’Hotel Le Agavi con passaggio privato che porta direttamente sulla spiaggia.

In ogni caso, chi arriva qui viene accolto da una piccola baia di ciottoli contraddistinta da uno scenario favoloso: dal fondale spuntano persino alcuni scogli che rendono il posto ancora più bello: non dimenticate di fare qualche foto per i social!

Nuotare qui è un’esperienza straordinaria per l’eccellente qualità dell’acqua e per la quiete: vi potrete dedicare anche alle esplorazioni subacque o, se non volete stancarvi troppo, a prendere semplicemente il sole in tutta tranquillità.

Il bello delle spiagge di Remmese e Clavel è che non si tratta di spiagge a pagamento, ma sono due tratti di litorale completamente liberi. Certo, spesso occorre spendere comunque per noleggiare una barca o approfittare di uno dei tanti tour disponibili, ma comunque si tratta di un’occasione d’oro per scoprire due piccoli paradisi della Costiera Amalfitana.



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