fiordo di furore, costiera amalfitana

Fiordo di Furore

Situata nella meravigliosa costiera che prende il nome da Amalfi, il Fiordo di Furore rappresenta un punto d’interesse imperdibile per chi desidera scoprire le meraviglie naturali della zona come la Conca dei Marini o la grotta dello smeraldo, misurarsi in imprese adrenaliniche con tuffi da capogiro oppure trovare piacevole diversivo per fuggire dalla folla presente nei paesi più esclusivi come Positano.

Questo piccolo borgo marinaro, infatti, sorge in mezzo alle rocce a strapiombo a 250 metri di altezza dalla spiaggia che, come il fiordo, si è formata in seguito all’erosione provocata dal passaggio del torrente Schiato, anche se secondo l’antica leggenda l’insenatura è stata formata dal diavolo in persona che aveva tentato invano di accaparrarsi le anime degli abitanti di Furore.

La bellezza selvaggia del luogo è tale che sono molti i visitatori a fermarsi qui, dai classici patiti delle escursioni fino ai personaggi più famosi del cinema italiano come Anna Magnani e Federico Fellini, entrambi innamorati della costiera amalfitana e ricordati ancora oggi in diversi locali e hotel della zona.

Vediamo in questo articolo dove si trova il Fiordo di Furore, le attrazioni principali, come arrivare e dove parcheggiare per godere di questa meraviglia in tutta tranquillità.

spiaggia fiordo di furore tuffi
Foto: @Zoria_sh / Instagram
ponte del fiordo di furore
Foto: nppov / instagram
spiaggia di furore
Foto: @Alexmennella80 / Instagram
ponte di furore costiera amalfitana
Foto: @Mrscancio / Instagram
fiordo di furore, costiera amalfitana

Meravigliosa e piccolissima (appena 25 metri!) la spiaggia di Furore rappresenta un vero e proprio gioiello naturale da vedere almeno una volta nella vita.

Non per niente questo spazio incastonato fra le rocce a strapiombo è sotto la protezione dell’Unesco che ha dato la spinta alla riqualificazione del porto naturale e del borgo marinaro, formando un piccolo museo a cielo aperto.

Gli edifici che fanno da cornice alla spiaggia raccontano delle tradizioni e delle usanze dei tempi andati, legate non solo alla pesca ma anche alla produzione della carta: un’industria particolarmente redditizia grazie alla vicinanza all’acqua del Fiordo di Furore.

Una delle caratteristiche più apprezzate di questo luogo è la temperatura: grazie alla conformazione della scogliera, infatti, il sole fa capolino solo dopo mezzogiorno e per questo motivo il caldo non è mai eccessivo. Trascorrere un pomeriggio qui, insomma, rappresenta una vera e propria esperienza all’insegna del relax.

La gara di tuffi

spiaggia fiordo di furore tuffi
Foto: @Zoria_sh / Instagram

Naturalmente, il Fiordo di Furore non delude neanche chi è in cerca di attività più adrenaliniche. Qui si tiene ogni anno una delle gare di tuffi più famose della penisola, dove atleti provenienti da tutto il mondo si sfidano gettandosi da una pedana situata a 28 metri d’altezza!

Non si tratta certo di una competizione per deboli di cuore: si possono raggiungere i 100 km/h prima di immergersi nelle acque cristalline della Costiera Amalfitana. È possibile assistere sia dalla spiaggia che direttamente dal mare, a patto di avere a disposizione una barca: in ogni caso, si tratta di un’esperienza che non si dimentica facilmente.

Il ponte di Furore

ponte di furore costiera amalfitana
Foto: @Mrscancio / Instagram

Ci sono diversi punti d’interesse che si possono visitare sul Fiordo di Furore: spesso ci si concentra di più sulla spiaggia e sulla parte bassa che, ammettiamolo, riesce facilmente a stregare anche i viaggiatori più esigenti con la sua bellissima spiaggia e il suo borgo marinaro.

Tuttavia, è bene sapere che anche la parte alta ha molto da offrire, da ulteriori abitazioni sparse fra un costone e l’altro fino ai murales che decorano le pareti delle strade di questo piccolo paesino da leggenda.

Per una visione veramente indimenticabile è possibile anche attraversare il ponte che unisce le due pareti di roccia permettendo il passaggio della statale: anche in macchina è possibile sentire il rumore delle onde che nell’antichità valse il nome di Terra Furoris a questo incredibile posto.

Come arrivare al Fiordo di Furore e dove parcheggiare

vista del fiordo di furore
Foto: federica.bevilaqua6 / instagram

Al pari di altre attrazioni naturali della costa come la Grotta dello Smeraldo o la Conca dei Marini, anche il Fiordo di Furore può essere raggiunto agevolmente in barca partendo da uno degli scali principali come Positano.

Ci sono diverse società che offrono tour della zona anche personalizzati, ma se preferite potete anche noleggiare un’imbarcazione e andare alla scoperta di questi luoghi per conto vostro.

Per chi prende i mezzi pubblici c’è l’apposita compagnia di bus SITA che attraversa tutta la costiera amalfitana: vi basterà prendere la linea per Amalfi e, se arrivate da Napoli o Salerno, cambiare per Sorrento una volta arrivati al capolinea. 

Se invece partite proprio da quest’ultima città prendete solamente i mezzi in direzione Amalfi: in entrambi i casi dovrete scendere alla fermata che si trova proprio sul ponte, oppure proseguire con la linea Agerola-Amalfi  per arrivare alla parte alta del “paese che non c’è”, prima delle casette nascoste.

Dove parcheggiare la macchina a Furore?

Per chi si chiede come arrivare qui in macchina: dovete sapere che, purtroppo, non ci sono posti liberi dove parcheggiare lungo la strada, quindi vi conviene dirigervi al parcheggio custodito della Locanda del Fiordo, magari fermandovi per degustare i loro squisiti primi piatti.

Fiordo di Furore: dove alloggiare



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La conformazione particolare del Fiordo di Furore e del suo villaggio fa sì che non ci siano molte sistemazioni nelle immediate vicinanze, ma è possibile trovare alcune strutture a poche centinaia di metri che vi consentiranno di raggiungere la spiaggia in pochi minuti.

La più conosciuta è sicuramente la Locanda del Fiordo, dove si trova uno dei ristoranti più famosi della zona con tanto di parcheggio.

Le belle camere offrono una vista unica al mondo su questo tratto di costa e sicuramente soddisferanno anche i viaggiatori più esigenti, soprattutto se ammirato dalla terrazza.

Per chi ama il lusso Villa Elena, situata a Conca dei Marini, è una scelta obbligata: non solo si è a poca distanza dal Fiordo di Furore, ma è anche possibile approfittare di comodità come la vasca idromassaggio jacuzzi e una fantastica piscina.

Sulle alture di Amalfi, invece, è possibile soggiornare all’Hostaria di Bacco, una struttura premiata più volte dalla piattaforma Trivago per l’eccellente ospitalità e il delizioso menù offerto agli ospiti.

Il Fiordo di Furore rappresenta solo una delle tante meraviglie di questo angolo di Campania per la sua atmosfera magica tra leggenda e realtà: una cosa certa è che trascorrere una giornata qui diventerà un ricordo da portare sempre nel cuore.

Cosa visitare nelle vicinanze

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