Amalfi, la città simbolo della Costiera Amalfitana

Tutti almeno una volta hanno sentito parlare di Amalfi, la città marinara che ha dato il nome alla Costiera Amalfitana che, ogni anno, si conferma come un centro di fondamentale importanza per il turismo in Campania.

Però, forse non tutti sanno che il paese vanta origini molto antiche, risalenti ancora prima dei romani che, catturati dalla bellezza di questa e altre località come Positano e Capri, decisero di stabilire qua le loro ville e i loro porti.

Questa tendenza non scompare neanche secoli dopo, anzi: nel Medioevo questa località assume sempre più importanza anche grazie alla costruzione di diversi monumenti come la spettacolare cattedrale molto amata ancora oggi.

Inoltre, lo sviluppo del porto e la sua posizione privilegiata la porta a entrare a pieno titolo tra le repubbliche marinare più famose dell’epoca insieme a Venezia, Genova e Pisa, con le quali si troverà spesso in conflitto.

Oggi la città dei limoni mantiene tutto il fascino del passato insieme alle attrattive del presente: ogni viaggiatore che decide di fermarsi qui ha l’imbarazzo della scelta sia per quanto riguarda i luoghi da visitare che i locali dove passare la serata: fra discoteche e bar sul mare, la movida è assicurata, soprattutto in estate.

A passare le vacanze qui non sono solo i festaioli, ma anche gli appassionati di escursioni che si avventurano lungo il Vallone delle Ferriere o i percorsi vicino come quello che porta al meraviglioso Fiordo di Furore. Infine, nei dintorni si possono trovare alberghi e ristoranti dove trascorrere un viaggio indimenticabile e gustare il celebre limoncello.

Partiamo insieme alla scoperta della città per scoprire dove si trova e cosa vedere, per sapere in anticipo dove scattare fantastiche fotografie da fare invidia a parenti e amici!

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Foto: Bidiaemme / Instagram

Amalfi offre qualcosa per tutti, dai monumenti storici alle spiagge dove godere del sole caldo dell’estate.

Come prima cosa vi consigliamo di fare un giro nei dintorni della zona più meridionale dove troverete il porto diviso nella Darsena, più moderna, e nell’Arsenale, risalente al Medioevo. In particolare, nell’ultimo luogo potrete visitare il bel Museo della bussola e del Ducato Amalfitano.

Dopo vi basterà tornare sui vostri passi per intraprendere un viaggio nel tempo e nella cultura della Campania, passando attraverso il centro storico ricco di viuzze, scalinate e piazzette: il luogo ideale per sedersi e sorseggiare un caffè osservando scorci assolutamente affascinanti.

Proseguite in direzione nord per entrare nella Valle delle Ferriere, uno dei luoghi più amati dagli appassionati delle escursioni: si tratta di una riserva naturale ricca di lussureggiante vegetazione e testimonianze dell’antica industria della carta che ha reso celebre la repubblica marinara. Se volete, inoltre, potrete avventurarvi anche su altri sentieri che vi porteranno in altri incantevoli paesi come Positano.

Che dire di più? Quando cala la sera non vi resta che tuffarvi nella movida e scatenarvi nelle discoteche che si affacciano direttamente sul golfo per finire in bellezza la serata.

Duomo di Amalfi

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Foto: nppov / instagram

Non abbiamo inserito la cattedrale nel paragrafo precedente su cosa vedere in città perché si tratta di un luogo così bello da meritarsi uno spazio tutto suo.

Costruito nel X secolo, il duomo di Amalfi in origine vantava ben 6 navate, ma nei secoli è stato rifatto e rimaneggiato più volte e oggi si può osservare uno spazio più “ridimensionato” ma non per questo meno affascinante.

La facciata in mosaico venne costruita nel XIX secolo in seguito ad alcuni crolli strutturali e imita i decori e le ispirazioni provenienti da Bisanzio e dallo stile moresco, creando così un elemento di grande effetto che si nota non appena arrivati in Piazza del Duomo.

All’interno si trovano diverse opere artistiche dedicate a Sant’Andrea, patrono della città marinara, racchiuse in una cornice barocca dove spiccano le sfumature dei marmi colorati.

Qui potrete osservare diverse opere pittoriche e scultoree di autori famosi come Pietro Bernini, il padre del famoso Gian Lorenzo; tuttavia, non perdete l’occasione di visitare anche la cripta e soprattutto l’incantevole chiostro del Paradiso, ospite immancabile delle fotografie utilizzate sui siti del turismo come simbolo della città.

Dove dormire ad Amalfi: hotel, alberghi e B&B

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Foto: nppov / instagram

Non è difficile trovare una camera ad Amalfi: nei dintorni ci sono diverse strutture ricettive di ogni tipo, dagli alberghi ai bed&breakfast, dove trascorrere una o più notti coccolati dall’ospitalità e cortesia tipiche della Costiera Amalfitana.

L’Hotel Fontana si trova in pieno centro storico, nelle immediate vicinanze della cattedrale ed è per questo molto popolare tra chi desidera soggiornare in posizione comoda sia al mare che ai locali. Si può scegliere di avere una vista sul mare oppure sugli edifici più belli della città ed è possibile anche partecipare ad escursioni sul Vesuvio e Pompei.

Privato e moderno, Casa Mao è un relais che risponde perfettamente alle esigenze dei viaggiatori a un prezzo contenuto: offre persino il parcheggio, una vera e propria rarità per i dintorni dove le spiagge si trasformano subito in impervie salite.

Se volete soggiornare in un luogo veramente unico, tuttavia, non potete non scegliere l’Hotel Luna Convento, costruito appunto nell’antico convento di Amalfi dove pare sia passato addirittura San Francesco nel XIII secolo. Qui troverete camere di lusso e spazi esclusivi come SPA e centro benessere, compresi due ristoranti molto celebri per l’ottima cucina.

Dove mangiare

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Foto: nppov / instagram

A proposito della gastronomia della costiera amalfitana, vi starete chiedendo cosa abbia da offrire Amalfi dal punto di vista della ristorazione. La risposta è: di tutto. Qui, infatti, arrivano ogni anno milioni di buongustai che non vedono l’ora di scoprire la cucina a base di pesce della zona, naturalmente accompagnata da un bel bicchierino del limoncello color del sole prodotto qui da secoli.

In particolare, vi consigliamo di dirigervi al mattino nella Pasticceria Savoia, che offre pasticcini e gelati per tutti i gusti proprio ai piedi del duomo: se non le avete mai assaggiate chiedete le sfogliatelle, che si dice siano le più buone di tutta la costa.

Per un’esperienza indimenticabile a pranzo e cena dirigetevi verso Sorrento: troverete il Ristorante Ciccio Cielo Mare e Terra apprezzato per la sua spettacolare cucina e un’attenzione ai dettagli degna di un locale stellato. Chiedete di farvi sedere in terrazza, il luogo ideale dove assaporare non solo il sapore, ma anche l’aroma del mare.

Se invece desiderate una cucina dura e pura da veri appassionati dei prodotti a km 0 potrete regalarvi un pranzo all’Agricola Fore Porta, una trattoria che si trova nei pressi del Vallone delle Ferriere. Qui l’atmosfera e la cucina sono pensati per mettere i clienti a proprio agio e per rifocillarsi a dovere dopo un’escursione: ci sono anche molte opzioni per stili di alimentazione alternativi.

Cosa comprare ad Amalfi

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Foto: dr_difilippo / instagram

Siamo sicuri che Amalfi vi piacerà così tanto da sentire il bisogno di portare con voi un pezzo di questa meravigliosa città: per fortuna, è possibile trovare moltissimi negozi che offrono souvenir di ogni tipo. Primo fra tutto il limoncello, che potrete trovare in bottiglie destinate al consumo o anche in contenitori più elaborati da utilizzare come veri e propri pezzi di arredamento.

Se passate dal Museo della Carta dopo essere passati dalle Ferriere non dimenticate di portare a casa biglietti o fogli prodotti artigianalmente con decori particolari, perfetti da tenere in casa o addirittura da utilizzare per le comunicazioni vecchio stile.

Infine, troverete diverse botteghe che vendono oggetti in ceramica di ogni tipo, dai piatti alle tazze: per non sbagliare cercate quelle più belle ed elaborate che arrivano direttamente dalla vicina Vietri sul Mare.

Dove si trova Amalfi e cosa vedere nei dintorni

Amalfi si trova lungo la strada statale 163, quella che corre lungo tutto il tratto a mare della Costiera Amalfitana e si può quindi raggiungere abbastanza agevolmente in automobile da Salerno, Sorrento e tutte le altre città della costa. Tuttavia, è bene ricordare che, soprattutto nei weekend di alta stagione, si può trovare parecchio traffico.

Inoltre, se non vi piace l’idea di guidare lungo le curve delle scogliere ma preferite godervi il panorama potete approfittare della linea di autobus SITA che da Napoli vi porterà direttamente nella città dei limoni a un costo piuttosto contenuto. È possibile anche prenotare transfer e taxi, ma in quel caso dovrete spendere decisamente di più.

Per un’esperienza indimenticabile prenotate un viaggio in traghetto: scoprirete numerose spiagge e calette che non si vedono dalla strada e, con un po’ di fortuna, potrete perfino fermarvi a fare il bagno.

Dove parcheggiare

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Foto: @fabrizio_road / instagram

Trovare parcheggio ad Amalfi non è facile, e trovarlo gratuito è praticamente impossibile. Fortunatamente ci sono diversi parcheggi custoditi che almeno vi risolveranno il problema della sosta, come il Luna Rossa collegato direttamente alla piazza della cattedrale. Altrimenti dirigetevi in piazza Flavio Gioia dove le strisce blu vanno pagate 5 euro all’ora, tariffa che si abbassa a 3 euro nei pressi del porto.

In questa guida vi abbiamo portato alla scoperta di Amalfi, uno dei luoghi più amati di tutta la Campania: ora non vi resta che partire e provare in prima persona le emozioni che questa città offre da secoli ai viaggiatori di tutto il mondo. Vi promettiamo che non ve ne pentirete!



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