Cetara e la tradizionale “colatura di alici”

Ai piedi del Monte Falerio, nella splendida Costiera Amalfitana sorge Cetara, un piccolo borgo di pescatori.

Famoso per le sue piccole case colorate che lo trasformano in un bellissimo mosaico che si staglia su uno sfondo mozzafiato, questo piccolo paese è ricco di tradizione e usanze tutte da scoprire.

Questo caratteristico borgo di pescatori della Campania, in provincia di Salerno, non è famoso solo per il mare, la spiaggia, gli hotel o il porto: ogni anno tantissime persone raggiungono questo piccolo insieme di case arroccate su una straordinaria insenatura rocciosa, per assaggiare la famosa colatura di alici di cui vanno tanto fieri i ristoranti del paese e per trascorrere una giornata all’insegna della cultura e della tradizione.

Le cose da vedere non sono moltissime, ma sono tutte imperdibili.

Vediamo quindi insieme tutto ciò che c’è da sapere su questo fantastico borgo, quale è la sua storia, quali sono le sue tradizione, come raggiungerlo, cosa vedere e dove soggiornare.

cetara in costiera amalfitana
Foto: federica.bevilaqua6 / instagram

Questo piccolo borgo di pescatori ha origini che risalgono all’alto medioevo, quando più che una piccola frazione era un territorio quasi disabitato.

Il primo insediamento risale alla seconda metà del IX secolo, ad opera di una colonia di pirati che decise di trasformare questo territorio in un nascondiglio per le loro galee e come base per le incursioni lungo tutta la costa.

Da questo momento in poi, Cetara è passata di dominazione in dominazione, restando però sempre fedele alle sue tradizioni marittime.

Nel 1120, i cetaresi passano sotto il controllo di Amalfi, per poi essere assegnati al monastero benedettino di Erchie. Nel 1534, il borgo viene invaso da una flotta turca e gli abitanti vengono prelevati e trucidati. È solo nel 1838 che Cetara diviene comune indipendente.

Cosa vedere a Cetara

cosa vedere a cetara
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La natura e la cultura di Cetara si è forgiata nel corso dei secoli e ancora oggi mantiene intatti tutti i suoi capisaldi e le sue attrazioni più evocative. Come detto, non sono tante le cose da vedere in questo piccolo borgo, ma tutte ricche di fascino e attrattiva.

Torre Vicereale

Costruita nel XVI secolo a scopo difensivo, la Torre Vicereale è sicuramente il monumento più rappresentativo di Cetara.

Nel corso degli anni, la torre è stata più volte modificata: alla fine dell’800, si decise infatti di aggiungere alla struttura originaria cilindrica una sopraelevazione a doppia altezza.

Ad oggi la torre è quindi una perfetta integrazione tra il corpo cilindrico originario e quello a doppia altezza aggiunto successivamente.

Questa torre è sicuramente il simbolo dei cetaresi, sia a livello storico, artistico e culturale, sia per il suo ruolo principale come riferimento connotativo del paesaggio.

Chiesa di San Pietro Apostolo

Altra tappa da non perdere per chi visita questo piccolo borgo è sicuramente la Chiesa del Santo Patrono, ovvero quella di San Pietro Apostolo.

Ad oggi questa architettura è il risultato di diversi interventi avvenuti nel corso del tempo, anche se la sua costruzione risale al 988.

Un evidente manifesto di questa integrazione storica è la facciata in stile neoclassico che si contrappone agli interni in evidente stile tardo barocco.

La chiesa è dominata da una cupola che trae origini dalla tradizione degli altri centri della costiera amalfitana, ricchissima di cupole rivestite da ambrogette in ceramica in stile classico.

Chiesa di San Francesco d’Assisi

Un altro piccolo gioiello di questo borgo in provincia di Salerno è sicuramente la chiesa di San Francesco d’Assisi, la cui costruzione risale al 1585.

Il nome della Chiesa non è casuale e infatti la struttura si presenta in perfetto stile francescano, ovvero decisamente semplice.

Un timpano sormontato da una croce e affiancato da due paraste laterali domina la facciata e riporta lo stemma francescano.

La chiesa si articola in un’unica navata, scandita da quattro piccoli altari su ciascun lato. Gli altari sono sormontati da archi a tutto sesto, che formano delle nicchie che ospitano diverse statue di Santi.

Chiesa della Madonna di Costantinopoli

Altro elemento di interesse e rilievo è sicuramente la Chiesa della Madonna di Costantinopoli.

La costruzione di questa chiesa è certamente più recente rispetto alle altre, dal momento che i lavori iniziarono nei primi anni del 1800.

La Chiesa ha una pianta rettangolare con transetto, sopra il quale si erge una piccola cupola.

Ai quattro angoli della cupola ci sono delle vele che raffigurano i quattro Evangelisti ad opera del pittore Manzo.

La Chiesa venne distrutta quasi completamente da un’alluvione nel 1910; durante i lavori per la sua ricostruzione, si decise di realizzare anche un campanile nell’angolo formato dall’intersezione tra il transetto e la navata.

La colatura di alici di Cetara

colatura alici cetara
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Il prodotto di eccellenza di questo piccolo borgo di pescatori è sicuramente la famosa colatura di alici.

Gli amanti della buona tavola di tutto il mondo raggiungono Cetara per assaggiare questa salsa liquida dal colore ambrato, una vera delizia per chi adora i sapori di mare.

La colatura si ottiene attraverso un preciso processo di maturazione delle alici sotto sale che trova le sue radici in un’antica tecnica, la cosiddetta Garum romano.

Questa salsa viene spesso utilizzata come accompagnamento di molti piatti principali, anche se è con gli spaghetti conditi con la colatura di alici che trova la sua massima espressione.

Dove dormire a Cetara

dove dormire cetara
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Essendo una meta turistica molto gettonata, Cetara offre soluzioni di alloggio davvero alla portata di tutti.

Tramite una rapida ricerca sul web, potrete trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze, tra hotel, b&b e appartamenti davvero molto caratteristici.

Di seguito un elenco dei migliori hotel a Cetara.

Albergo Diffuso

Le camere e le suite di questo albergo sono sparse per il centro cittadino, tra le sue piccole vie e i suoi gradini tortuosi.

Soggiornare in questa residenza sarà un’esperienza indimenticabile, in quanto permetterà di vivere a stretto contatto con la gente e di sentirsi parte della comunità locale, senza tralasciare tutti i confort che una residenza di charme può dare.

Tutte le camere sono arredate con gusto ed ognuna ha la sua identità e particolarità, senza perdere di vista il filo conduttore del mare.

Una soluzione romantica per chi cerca intimità e allo stesso tempo vuole addentrarsi il più possibile nei colori del posto.

Hotel Cetus

Questo hotel si trova a breve distanza dalla città e dal centro del paese, ed è l’ideale per chi ricerca tranquillità e pace.

Proprio la distanza dal centro nevralgico permette di isolarsi completamente dal mondo circostante mentre si godono le bellezze del golfo e della costiera.

Le camere sono ampie e rifinite con cura, e la bellezza delle piastrelle e delle decorazioni lascia senza fiato.

I colori blu, azzurro e giallo dei pavimenti richiamano la natura circostante e i suoi frutti, e sono tipici esempi della cultura locale.

Inoltre tutti i locali, anche le zone comuni, sono molto confortevoli ed eleganti, ideali per sorseggiare un drink o chiacchierare tranquillamente guardando il panorama.

Mara B&B

Questo incantevole bed and breakfast si affaccia sul porticciolo e sulla baia di Cetara.

Dalle sue camere con vista è possibile osservare la vita marinara di tutti i giorni, con i pescatori che ripongono e sistemano il pescato (soprattutto alici e tonno, tipici della tradizione locale), oltre che godere della bellezza della Torre e della spiaggia.

Uno dei punti di forza di questa sistemazione è la possibilità di accesso e di check in anche in modalità automatica, cosa non da poco in caso di arrivi in orari particolari.

Inoltre i gestori propongono vari itinerari e gite in barca che permetteranno di scoprire e vivere totalmente i dintorni ed assaporare la cultura locale con tutti gli usi e i costumi.

Cetara Costa d’Amalfi Residence

Se si predilige un residence, allora il Cetara Costa d’Amalfi offre una vasta gamma di appartamenti in ottima posizione ed arredati con gusto e modernità.

A pochi passi dal centro sarà possibile soggiornare in locali dotati di tutti i confort, senza essere legati agli orari tipici di un albergo o di un hotel.

La vicinanza ai ristoranti del centro in ogni caso permetterà con pochi passi di poter assaporare tutti i prodotti tipici, come le alici appena pescate e cucinate in varie modalità, piatto tipico della tradizione di Cetara.

La possibilità di un parcheggio privato rende ancora più appetibile questa scelta, oltre che alla terrazza comune dove è possibile rilassarsi guardando la vita del paese che scorre.

Le spiagge di Cetara

Marina di Cetara

Questo piccolo borgo di pescatori offre moltissime soluzioni anche per chi è in cerca di un po’ di relax in riva al mare.

La spiaggia più caratteristica di Cetara è sicuramente Marina di Cetara, una vera cartolina in grado di racchiudere l’essenza del territorio.

Qui potrete trascorrere una giornata all’insegna del relax, tra un bagno e l’altro nelle limpidissime acque del territorio.

Spiaggia del Porto

Alle spalle del porto, sorge una piccola spiaggia artificiale risalente agli anni ’80.

In seguito ad un brutto terremoto, questo lembo di terra fu usato per depositare i materiali da utilizzare per la ricostruzione del borgo e del porto.

Con il passare degli anni, la natura ha fatto il resto, depositando la sabbia su questo territorio e trasformando questo “deposito” in una splendida spiaggia.

Spiaggia di Lannio

Tappa immancabile per gli amanti delle spiagge selvatiche e nascoste, la Spiaggia di Lannio è sicuramente una delle più caratteristiche della zona.

Il nome deriva dalle cosiddette “lagnanze” dei monaci che vennero uccisi durante un’invasione dei Saraceni.

La spiaggia è raggiungibile solo a piedi attraverso un caratteristico sentiero che inizia dalla torre Vicereale e si conclude con una rampa che arriva dritta al terreno sabbioso.

Dove si trova Cetara

Cetara è il primo paese che si incontra percorrendo la strada della Costiera Amalfitana, provenendo da Salerno, da cui dista all’incirca 8 Km.

E’ un paese molto spesso (a torto) tralasciato dal turismo di massa, che tende a visitare esclusivamente le città più famose e rinomate come Positano ed Amalfi.

Cetara invece è un borgo che riesce ad accogliere il turista in maniera fantastica.

Le sue dimensioni garantiscono un’intimità che raramente si può trovare nella costiera, e il minor numero di turisti permette di ritagliarsi e di godersi appieno degli spazi che altrimenti sarebbero affollati, come il centro, il lido o il bellissimo porticciolo.

Tutto questo a soli venti minuti di auto da Salerno (non dimenticate difatti che pur essendo la distanza solo di pochi chilometri, la strada da percorrere è abbastanza stretta e tortuosa, e molto spesso il traffico rallenta i tempi di percorrenza).

Oltre che con l’auto, Cetara è facilmente raggiungibile via mare con traghetti turistici o privati. Altrimenti, si può utilizzare la rete di bus, che da Salerno raggiunge il centro città in breve tempo.

Come arrivare a Cetara

Raggiungere questo splendido borgo marittimo non è affatto difficile.

Se scegliete di spostarvi in auto, vi basterà seguire le indicazioni per l’autostrada A30 Napoli – Pompei – Salerno.

A questo punto ci sono due opzioni per raggiungere Cetara; si può passare attraverso la strada panoramica Vietri sul Mare, una splendida cartolina che offre una straordinaria vista panoramica.

Questa strada è sicuramente molto più suggestiva, anche se più trafficata. In alternativa, si può optare per il Valico di Chiunzi, una strada molto meno caratteristica ma decisamente più rapida.

Ovviamente è possibile arrivare a Cetara anche con l’autobus o via mare.

Per chi parte da Napoli e sceglie di muoversi con i mezzi pubblici, il consiglio è quello di optare per la linea Sita; la fermata più consigliata è quella davanti alla stazione centrale e il biglietto costa 7 Euro.

Anche da Salerno la fermata più comoda è quella di fronte alla stazione ferroviaria e in questo caso il biglietto costa solo 3 Euro.

In ultimo, si può raggiungere il piccolo borgo anche via mare.

La compagnia Travelmar offre un servizio traghetti nei mesi che vanno da Aprile a Ottobre, con prezzi che variano in base all’età.

Ci si può imbarcare da Salerno, dal Molo Masaccio nei pressi di Piazza della Concordia.

Non si può invece partire via mare da Napoli, anche se dal capoluogo campano è possibile raggiungere Positano, Ischia, Sorrento o Capri e da qui imbarcarsi per la destinazione.

Insomma, per chi è alla ricerca di una meta caratteristica e tutta da scoprire, il piccolo paese in provincia di Salerno è sicuramente consigliato. Tra spiagge, cultura, tradizione e buon cibo, Cetara non può certo mancare nel diario di bordo di chi ama scoprire la nostra bellissima penisola!

Foto: Gianfranco Vitolo / Flickr




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