I migliori lidi di Conca dei Marini

Conca dei Marini è, dopo la vicina Atrani, il comune più piccolo della Campania: un pugno di case bianche aggrappate a un’insenatura tra Amalfi e Positano, a una decina di chilometri da entrambe. È stato per secoli un borgo di pescatori — le cronache raccontano di una flotta di ventisette galeoni — e oggi vive prevalentemente di turismo e di sfogliatelle Santa Rosa, ma il mare è rimasto quello di sempre: profondo, trasparente, incastrato tra scogliere verticali. Il problema, semmai, è che di spazio piano per stendersi ce n’è pochissimo, e ogni metro di ciottoli strappato alla roccia diventa prezioso.

Proprio per questo scegliere i migliori lidi di Conca dei Marini è un esercizio di equilibrio tra comodità e avventura: da una parte gli stabilimenti attrezzati con lettini e ombrelloni, dall’altra le calette selvagge dove si va solo dal mare. Ti porto sulla spiaggia di Marina di Conca, sul panoramico Lido Capo di Conca, sulla piccola Marinella di Conca, sul solarium di roccia della Conca Azzurra e sulle segretissime spiagge di ’O Runghetiello, mescolando lidi organizzati e tratti di libera, dal più bello e comodo al più appartato.

I migliori lidi di Conca dei Marini

Marina di Conca

È la spiaggia del paese e la cartolina che tutti cercano: una lingua di ghiaia e piccoli ciottoli incastonata in fondo all’insenatura, chiusa da pareti a strapiombo e circondata dalle casette bianche dei pescatori.

Il mare qui è turchese e sprofonda subito su fondali ghiaiosi ottimi per lo snorkeling, mentre a ridosso dell’arenile, scavata nella roccia, ti sorprende la piccola Cappella della Madonna della Neve, protettrice dei marinai conchesi.

L’arenile è in parte libero e in parte occupato dagli stabilimenti, così puoi scegliere tra il lettino con servizio e l’asciugamano portato da casa. Ci si arriva scendendo le scalinate panoramiche che partono dal borgo, oppure via mare con un boat-taxi da Amalfi: la seconda opzione ti risparmia una risalita che, a mezzogiorno d’agosto, mette alla prova anche le ginocchia migliori.

Lido Capo di Conca

Se cerchi il lido con la scenografia più teatrale a Conca dei Marini, è questo. Si trova sul promontorio di Capo di Conca, il dito di roccia proteso sul mare all’ombra della Torre di Capo di Conca — la cinquecentesca Torre Saracena, detta anche Torre Bianca, che dopo la battaglia di Lepanto perse il ruolo di vedetta e servì da cimitero fino al 1949.

Qui non troverai sabbia ma piattaforme e solarium ricavati sulla pietra, dai quali ci si cala in un’acqua limpidissima e profonda: è un bagno da tuffatori più che da bambini piccoli. In compenso la vista corre libera sulla costa e sul Fiordo di Furore, e il sole ti accompagna fino a tardi.

Portati scarpette da scoglio e metti in conto il camminamento di scalini che ti separa dal parcheggio lungo la statale.

Marinella di Conca

Lungo la strada che sale da Amalfi verso il centro di Conca si nasconde questa spiaggetta minuscola, una ventina scarsa di metri di ciottoli affacciati su un mare da acquario.

La si raggiunge soltanto via mare, il che la tiene fuori dai radar della maggior parte dei turisti e ne fa un rifugio per chi ha una barca, un kayak o la voglia di farsi lasciare da un gozzo.

Non aspettarti servizi: qui porti tutto tu, e in cambio ti prendi silenzio e trasparenza. È la scelta giusta quando la Marina di Conca è troppo affollata e vuoi la tua fetta di costa senza vicini d’ombrellone.

La Conca Azzurra

Sotto l’omonimo hotel si apre uno dei pochi lidi privati della zona, un solarium di roccia strappato alla parete e affacciato sull’azzurro che dà il nome all’albergo.

È attrezzato e curato, con lettini e teli, e conserva una quiete rara anche nei fine settimana d’estate, quando il resto della Costiera scoppia.

Il rovescio della medaglia è che nasce soprattutto per chi soggiorna in hotel e l’accesso è a pagamento, quindi conviene verificare condizioni e disponibilità prima di presentarsi.

Come tutti i lidi conchesi, è aperto nella bella stagione e resta appeso alle condizioni del mare. Se cerchi comfort e discrezione più che vita da spiaggia, è il compromesso giusto.

’O Runghetiello

Le lascio per ultime perché sono le più difficili — e proprio per questo le più preziose. ’O Runghetiello sono due minuscole spiagge gemelle, la prima e la seconda, di cui la prima è poco più di una baia di otto metri raggiungibile solo in barca.

Esposte a sud-ovest, restano all’ombra fino a metà giornata e prendono il sole nelle prime ore del pomeriggio, così vanno programmate con criterio.

Non c’è nulla, se non ciottoli, roccia e un mare che sembra finto da quanto è pulito. È il posto dove ti porta il pescatore che conosce la costa a memoria, ed è il modo più autentico di chiudere il giro dei lidi di Conca.

Come muoversi tra i lidi di Conca dei Marini

Il modo più sensato di raggiungere il mare è l’autobus SITA Sud, che da Amalfi risale la Statale 163 con corse frequenti e ferma lungo la strada, da dove poi si scende a piedi verso le spiagge.

In auto la musica cambia: i parcheggi sono pochi e cari, e in piena estate conviene lasciare la macchina ad Amalfi e proseguire in boat-taxi, che oltretutto è il modo migliore per arrivare alle calette come Marinella e ’O Runghetiello. Le scalinate che collegano il borgo al mare regalano scorci memorabili ma vanno affrontate con gambe allenate e scarpe giuste, evitando le ore centrali di luglio e agosto.